Eurohpc

Con una mossa innovativa, EuroHPC JU ha firmato accordi di hosting con sei siti in tutta Europa per inaugurare una nuova era del calcolo quantistico. Questi accordi aprono la strada all’integrazione dei computer quantistici in sei supercomputer esistenti, consentendo agli utenti europei di esplorare una vasta gamma di tecnologie quantistiche. Questa ambiziosa iniziativa mira a posizionare l’Europa all’avanguardia dell’informatica quantistica e a fornire agli utenti l’accesso a risorse all’avanguardia.

I sei quantum computer di EuroHPC saranno distribuiti tra Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Polonia e Spagna. Questa selezione garantisce una varietà di tecnologie e architetture quantistiche, promuovendo l’innovazione e dando all’Europa un vantaggio competitivo in questo campo emergente. Le entità ospitanti, che operano per conto di EuroHPC, guideranno lo sviluppo e l’utilizzo di questi sistemi, creando un ecosistema collaborativo per la ricerca sul calcolo quantistico.

I rappresentanti delle Hosting Entities, della Commissione europea e di EuroHPC JU si sono riuniti a Lussemburgo per celebrare la firma di questi importanti accordi di hosting. Questo dispiegamento di tecnologia è il risultato degli sforzi congiunti di 17 Paesi europei, decisi a mettere in comune le loro risorse per essere all’avanguardia nel campo del calcolo quantistico. Promuovendo le integrazioni e generando sinergie tra i sistemi, l’Europa mira a massimizzare il potenziale di questi computer quantistici.

Lo scopo principale di questi computer quantistici sarà quello di sostenere le attività di ricerca e sviluppo (R&S). Ricercatori, scienziati e professionisti del settore in tutta Europa avranno accesso a questi sistemi, indipendentemente dalla loro posizione geografica. Questa inclusività consentirà alla comunità scientifica, alle industrie e al settore pubblico di sfruttare la potenza del calcolo quantistico per affrontare problemi complessi che i supercomputer tradizionali faticano a risolvere.

La standardizzazione è un altro punto chiave di questa iniziativa, con sforzi diretti a stabilire standard comuni per componenti chiave come l’interfaccia di programmazione delle applicazioni, il software di monitoraggio e gli strumenti di gestione dei lavori e degli utenti. Queste linee guida faciliteranno l’interoperabilità e una collaborazione scorrevole nel panorama europeo del quantum computing. 

Il quantum computing è molto promettente per un’ampia gamma di applicazioni di rilevanza industriale, scientifica e sociale. Attività come l’ottimizzazione dei flussi di traffico, lo sviluppo di reti intelligenti, la scoperta di farmaci e la scienza dei materiali possono beneficiare delle capacità di calcolo senza precedenti offerte dai computer quantistici. Integrando questa tecnologia nelle applicazioni di calcolo ad alte prestazioni (HPC), l’Europa mira a realizzare scoperte scientifiche e a stimolare l’innovazione nei più vari settori.

Gli accordi di hosting, che definiscono i ruoli, i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, segnano un’importante pietra miliare nell’iniziativa di calcolo quantistico EuroHPC. Il processo di approvvigionamento dei computer quantistici sarà supervisionato da EuroHPC JU e dovrebbe iniziare nel prossimo futuro. Questi sistemi saranno cofinanziati dal bilancio EuroHPC, dal Digital Europe Programme (DEP) e dai contributi degli Stati partecipanti. Con un investimento totale previsto di oltre 100 milioni di euro, EuroHPC cofinanzierà fino al 50% del costo totale, riflettendo gli accordi di finanziamento delineati negli accordi di hosting.

Diamo un’occhiata più da vicino ai sei computer quantistici di EuroHPC e alle rispettive entità ospitanti:

  • LUMI-Q: Ospitato presso il  IT4Innovations National Supercomputing Centre in Repubblica Ceca, LUMI-Q sarà integrato nel supercomputer EuroHPC KAROLINA. Il consorzio comprende nove Paesi europei e mira a sviluppare un computer quantistico basato su qubit superconduttori in topologia a stella.
  • EuroQCS-France: Guidato da GENCI, EuroQCS-France sarà installato presso il centro di calcolo TGCC in Francia, operato da CEA (Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies alternatives), dove sarà accoppiato al supercomputer Joliot-Curie. Il consorzio mira a sviluppare un computer quantistico fotonico utilizzando sorgenti di singoli fotoni basate su punti quantistici e un interferometro quantistico programmabile integrato.
  • Euro-Q-Exa: ospitato e gestito dal Leibniz Supercomputing Centre of the Bavarian Academy of Sciences and Humanities in Germania, Euro-Q-Exa sarà integrato nel supercomputer di punta LRZ, al momento SuperMUC-NG. Questo sistema mira a fornire un computer quantistico basato su qubit superconduttori disposti in una topologia a reticolo quadrato, con piani di aggiornamento futuri per migliorare le sue capacità.
  • EuroQCS-Italy: ospitato al CINECA in Italia, EuroQCS-Italy sarà integrato nel supercomputer EuroHPC pre-exascale Leonardo. Il consorzio mira a sviluppare un computer quantistico basato su qubit neutral atoms, contribuendo al progresso delle tecnologie quantistiche in Europa.
  • EuroQCS-Poland: Ospitato dal Poznan Supercomputing and Networking Center in Polonia, EuroQCS-Poland sarà integrato in un’infrastruttura HPC disponibile in remoto tramite PIONIER NREN. Il consorzio mira a sviluppare un computer quantistico basato su tecnologia trapped ions.
  • EuroQCS-Spain: Ospitato dal Barcelona Supercomputing Center in Spagna, EuroQCS-Spain sarà integrato nel supercomputer EuroHPC pre-exascale MareNostrum5. Il consorzio mira a sviluppare un computer quantistico analogico, in particolare un coherent quantum annealer, a complemento del computer quantistico digitale esistente nell’ambito dell’iniziativa Quantum Spain.

Con questi ambiziosi accordi di hosting e partnership strategiche, l’Europa sta facendo un passo da gigante verso lo sfruttamento del pieno potenziale del calcolo quantistico. L’integrazione dei quantum computer con le infrastrutture di supercalcolo promette di rivoluzionare le industrie e la ricerca scientifica, spingendo l’Europa all’avanguardia di questa tecnologia trasformativa. Con l’inizio del processo di approvvigionamento, l’iniziativa EuroHPC per il calcolo quantistico è pronta a guidare l’innovazione, le scoperte scientifiche e i progressi industriali in tutta Europa e oltre.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa di EuroHPC JU.

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